INCENTIVI FISCALI E MENO BUROCRAZIA ECCO LA ZONA LOGISTICA SEMPLIFICATA

Rassegna Stampa Il Piccolo 21.03.2025 Il Governo istituisce la ZLS zona zona logistica semplificata: riguarda i Porto di Trieste, Monfalcone e San Giorgio e un perimetro di 26 Comuni

Il Friuli Venezia Giulia ha la sua ZLS, crea una nuova opportunità di crescita e di competitività per le imprese del territorio.

L’atto istitutivo, in DPCM firmato dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, è datato 3 febbraio 2025, più i tempi tecnici di registrazione alla Corte dei Conti prima dell’ufficializzazione.

Vantaggi: semplificazioni burocratiche, agevolazioni doganali, benefici fiscali, servizi di logistica avanzati e infrastrutture di alta qualità.

Perimetro: i principali punti di riferimento i Porti di Trieste, Monfalcone e San Giorgio di Nogaro, ai quali si aggiunge l’area retroportuale per un totale di 26 Comuni e una superficie di ettari 1.457.

La ZLS permetterà alle aziende di accedere alle semplificazioni amministrative e alle agevolazioni previste in relazione agli investimenti realizzati sul territorio, nonché al nuovo credito di imposta, una delle misure di sostegno più significative previste a favore delle imprese operanti nelle ZLS.

Un plauso alla Regione, Comuni interessati e tutti gli enti coinvolti che hanno intrapreso questo lungo iter di riconoscimento delle Zls nel 2020, con successiva proposta al Governo nel 2022, a cui hanno fatto seguito alcune integrazioni al Piano di sviluppo strategico, passando per il DPCM dd 4.03.2024 con il Regolamento di istituzione di ZLS fino ad oggi con il DPCM per l’istituzione.

Per le aree industriali gestite dal Coseveg questo significa che 240 ettari in area industriale Lisert e Schiavetti Brancolo a Monfalcone, 85 ettari a Staranzano e 51 ettari a Gorizia diventano ufficialmente ZLS, ovvero aree in cui è presente una concentrazione di industrie, soprattutto PMI, che hanno un collegamento diretto e/o indiretto con le aree portuali.