A Monfalcone Centro servizi nautica e meeting di settore
Rassegna Stampa di AdriaPorts 03.02.2026
La Regione FVG rafforza il sostegno al refitting e ai nuovi insediamenti industriali del diporto
MONFALCONE – Monfalcone consolida il proprio ruolo di polo della nautica del Friuli Venezia Giulia: un nuovo Centro servizi all’interno del Coseveg e nuovi strumenti regionali di sostegno al comparto, con investimenti industriali già in fase avanzata.
Il progetto del Centro servizi, illustrato dal Polo tecnologico Alto Adriatico, prevede l’insediamento della struttura nella sede del Consorzio per lo sviluppo economico. Il centro avrà una funzione di collegamento strategico con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e sarà pensato sia come polo di formazione sia come punto di riferimento per lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali legate alla nautica da diporto.
Le novità sono emerse nel corso del Tavolo sulla nautica promosso dal Comune di Monfalcone, che ha riunito amministrazioni, Capitaneria di Porto, associazioni di categoria, operatori, cantieri e centri velici per fare il punto sulle prospettive della filiera. Tra gli appuntamenti annunciati, anche un meeting in programma l’11 aprile, in occasione della Giornata Nazionale della Nautica, organizzato dallo Studio Ambrosetti con la formula della sede diffusa e delle visite alle aziende del territorio.
Sul fronte degli incentivi, la Regione ha rafforzato il sostegno al refitting diportistico attraverso la Legge Bini, stanziando un milione di euro nella legge di stabilità. Nel 2025 le risorse iniziali, pari a 260 mila euro, erano già state incrementate di ulteriori 731 mila euro per rispondere all’elevato numero di richieste. Le domande presentate sono state 308, di cui 299 da privati, con 231 interventi finanziati, a conferma di un segmento in forte crescita.
Tra le questioni aperte, l’eurodeputata Anna Maria Cisint ha richiamato la necessità di definire a livello ministeriale il concetto di dismissione dei natanti, per rendere pienamente applicabile uno degli assi della nuova normativa sulla demolizione dei mezzi abbandonati.
Sul piano delle infrastrutture, è stata annunciata la realizzazione di un distributore nautico al Marina di Monfalcone, nell’area dell’ex Sodena, che dovrebbe entrare in funzione in tempo per l’avvio della stagione estiva, risolvendo una criticità più volte segnalata dagli operatori.
Dal punto di vista industriale, il direttore generale del Coseveg, Cesare Bulfon, ha confermato l’avvio del progetto del gruppo messicano Alphayachts, che realizzerà a Monfalcone una fabbrica interamente green dedicata alla costruzione di scafi deluxe fino a 140 piedi. Parallelamente, la NL Comp – Northern Light Composites, startup del gruppo Samer, sta completando un nuovo impianto per la produzione di imbarcazioni in rComposite, materiale innovativo alternativo alla vetroresina. L’edificio, ecosostenibile, sorgerà nel lotto 1 del Canale Est-Ovest e comprenderà un capannone di circa 500 metri quadrati con uffici annessi. L’inaugurazione è prevista per metà aprile. In primavera è attesa anche la presentazione dell’“Offshore 34”, la prima imbarcazione realizzata interamente a Monfalcone.
I dati diffusi durante l’incontro confermano il peso del comparto lungo la costa: 197,6 posti barca per chilometro, contro una media nazionale di 19,6, con circa 4.000 ormeggi occupati, 24 imprese attive lungo il Canale Est-Ovest e circa 2.500 addetti complessivi specializzati. Il sindaco Luca Fasan ha definito la nautica una finestra sul futuro del territorio, sottolineando l’impegno del Comune nel sostenere nuovi insediamenti produttivi, innovazione, sostenibilità ed eventi di settore come Promomare.
